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Viaggiare Low Cost

Consiglio di viaggio low cost: il “Couchsurfing”

Per un viaggio davvero low cost non basta prenotare un volo con compagnie aeree come Ryanair o EasyJet, perchè a volte è il soggiorno in albergo il fattore che fa salire sensibilmente il prezzo di una vacanza: gli hotel non sempre costano poco, soprattutto se si è un pò esigenti e non ci si accontenta di una pensioncina alla buona. Oppure, se si ha in programma un viaggio un pò lungo, pernottare tante notti anche in un ostello per quanto economico può comportare una certa spesa. Per evitare questo problema che rischia di far rinunciare a tanti viaggi troppo costosi, la soluzione migliore e più divertente è senza dubbio il “Couchsurfing”, geniale e semplicissima formula di “baratto” delle proprie case che anche in Italia sta a poco a poco diffondesi sempre di più come abitudine di viaggio.

 

 

All’ estero (soprattutto negli Stati Uniti e in Francia e in particolare fra i giovani sotto i 35 anni ) il “Couchsurfing” è largamente praticato: basti pensare che il sito ha più di 3 milioni di iscritti sparsi in ben 230 paesi. Per chi non lo sapesse funziona in questo modo. Ci si iscrive al sito diventando così membri di questa grande rete di scambio di case, quindi ci si prepara ad ospitare gratuitamente uno dei membri in casa propria: in cambio si verrà ospitati gratis a casa di un altro membro. Se lo desiderate oltre al posto letto potete anche offrire a chi ospiterete una cena, oppure visite guidate nella zona in cui abitate o ancora degli aiuti e dei consigli per organizzare al meglio il viaggio del vostro ospite. E’ insomma un modo semplice, veloce e divertente per passare una vacanza all’ estero senza spendere un euro per i pernottamenti. Ma il risparmio è solo uno dei tanti vantaggi del “Couchsurfing”, e gli altri sono ancora meglio: questo originale e conveniente modo di viaggiare dà infatti la possibilità di conoscere persone aperte, interessanti e senza pregiudizi (così bisogna essere per aderire al Couchsurfing!), vivere il viaggio in modo meno turistico e più calato nella realtà locale e crearsi una rete di amici sparsi per il mondo. Inoltre è un metodo molto sicuro, perchè tutti i membri sono sottoposti a valutazioni sul loro comportamento, visibili a tutti gli altri utenti.

Ostelli a Berlino: l’ Aletto Jugendhotel nel quartiere di Kreuzberg. Dove dormire (o non dormire) a Berlino

Durante il mio ultimo viaggio a Berlino ho soggiornato presso un ostello nel quartiere di Kreuzberg, l’ Aletto Jugendhotel, che in verità non mi sento di consigliare nè di sconsigliare a priori a chi ha in mente un viaggio a Berlino e cerca una sistemazione low cost in un ostello. Dipende da quello che cercate. Certamente se volete risparmiare quest’ ostello non è particolarmente caro: costa in media 29-30 euro a notte a persona in camera doppia, dico in media perchè in realtà non c’era un prezzo fisso a notte, durante la settimana costava anche meno di 30 euro, mentre per le notti del week end il prezzo saliva aggirandosi intorno ai 36 euro (la colazione è compresa nel prezzo). Tuttavia spostandosi in altri quartieri di Berlino meno centrali si trovano certamente sistemazioni anche più economiche. Se però preferite un ostello in posizione centrale allora lo Jugendhotel può essere una buona soluzione: la stazione della metropolitana Möckernbrücke è vicinissima e Potsdamer Platz e Checkpoint Charlie si trovano a circa venti minuti a piedi di distanza dall’ ostello. Tra l’ altro lo Jugendhotel fa parte di una catena di ostelli, per cui ne troverete altri due in altri due quartieri centrali berlinesi, uno a Schöneberg
e l’ altro al Kudamm.
Però, a meno che la posizione sia il solo criterio a guidarvi nella vostra scelta dell’ alloggio a Berlino, ci sono altri aspetti di quest’ ostello che non mi hanno entusiasmato: per prima cosa la mancanza di atmosfera dell’ ambiente. Non che da un ostello mi aspettassi chissà quale charme, però lo Jugendhotel mi è parso proprio impersonale e freddo. Certo, le stanze sono pulite, ben tenute e con il bagno in camera (ma ci sono anche soluzioni più economiche con il bagno in comune), però l’ insieme manca proprio di calore e personalità. Per chi non presta molta attenzione all’ energia e all’ atmosfera emanata dai luoghi è comunque senz’ altro un ostello molto funzionale, comodo e pratico. Nelle camere e nei bagni non manca quasi nulla e la reception è aperta 24 ore su 24 (anche se il personale è un pò freddino, si è evidentemente adattato all’ ambiente!).Un altro motivo per cui non credo soggiornerò di nuovo in quest’ ostello di Krezberg al mio prossimo viaggio a Berlino è la colazione: è a buffet e piuttosto ricca, ma servita in una moderna sala un pò triste e cibo e bevande sono in gran parte di scarsa qualità. Alla fine, anche se è compresa nel prezzo, meglio lasciar perdere e farsi una bella colazione come si deve in un bar o al mercato turco che è poche fermate di distanza dall’ ostello.
In compenso la zona più carina dell’ Aletto Jugendhotel è senza dubbio la saletta bar, piuttosto accogliente, dove sono si possono prendere gratuitamente tisane, caffè, o tè caldi a qualsiasi ora della giornata.
Per tirare le somme quindi consiglio quest’ ostello a chi non particolari esigenze e cerca solo praticità e funzionalità nel cuore di Berlino: una comoda base insomma da cui partire alla scoperta della città. Ma se cercate qualcosa di più in termini di atmosfera, ricchezza di ambientazioni e di nuove conoscenze allora ve lo sconsiglio, potrebbe deludervi.

Settimana bianca low cost: dove sciare in Italia e all’ estero spendendo poco

Organizzare una bella settimana bianca richiede senza dubbio una certa spesa, fra noleggio degli equipaggiamenti sportivi, prezzi degli skipass, cibo, uscite e pernottamento. Tuttavia con qualche accorgimento e scegliendo località e periodi giusti è possibile programmare una bella vacanza sulla neve senza spendere una fortuna.
Le località dove sciare low cost non mancano di certo, nè in Italia nè all’ estero: per le vacanze sulla neve non ci sono solo mete molto celebri (e care) come Sestriere, Cortina d’ Ampezzo, Cervinia, Madonna di Campiglio, etc.. ma anche località meno conosciute e di più di nicchia dove si spende molto meno.

Località dove sciare low cost in Italia
In Italia ad esempio non mancano le località sciistiche piuttosto economiche: nel Nord Italia hanno prezzi abbordabili le stazioni sciistiche della provincia di Cuneo in Piemonte (come Prato Nevoso o Limone Piemonte) e quelle del Friuli (ad esempio Forni di Sopra o Tarvisio).
Nel centro Italia invece una delle stazioni sciistiche più conosciute e a buon mercato si trova in Abruzzo nel Parco Nazionale d’ Abruzzo, Lazio e Molise: è Pescasseroli (prov. L’ Aquila), una piccola località con ottimi impianti e belle piste da discesa di varia difficoltà (per la precisione 2 piste nere difficili, 6 rosse di media difficoltà e 6 azzurre facili), più alcuni anelli per il fondo.

Settimana bianca low cost all’ estero: sciare in Slovenia e in Bulgaria

Un discorso a parte meritano le settimane bianche all’ estero: organizzandosi in tempo e scegliendo la località giusta unita ad un volo low cost si può risparmiare davvero tanto. Fra le mete più economiche per una vacanza sulla neve all’ estero ci sono praticamente tutti i paesi dell’ Est Europa (Repubblica Ceca, Romania, Polonia, Slovenia, Bulgaria..). Generalmente in questi paesi tutto costa meno che in Italia: alberghi, skipass, attrezzature sportive, cibo e locali serali. E i prezzi più bassi non si traducono affatto in un abbassamento della qualità dei servizi.
In particolare per una vacanza sulla neve come si deve consiglio la Slovenia per l’ ottimo rapporto fra i prezzi e la qualità delle piste e degli impianti. Stazioni sciistiche come Krvavec e Maribor (dove si trova il grande comprensorio di Pohorje) sono perfette per una settimana bianca low budget.
Ad esempio Krvavec (vicino a Lubiana) è una delle località più economiche di tutta l’ Europa e offre piste molto varie, moderni impianti di risalita (con una nuova cabinovia) e un’ ampia offerta sportiva che include varie possibilità di divertimento per gli amanti dello snowboard, dello sci alpino e anche per chi non vuole passare tutto il tempo sugli sci.
In Slovenia merita una segnalazione anche il comprensorio di Pohorje a Maribor, il più grande di tutto il paese. A disposizione degli sciatori più di 40 chilometri di piste di vario tipo, dalle più semplici alle più impegnative. A Maribor c’ è anche la pista da sci in notturna più lunga della Slovenia. E gli impianti di risalita non sono meno efficienti e moderni di quelli che abbiamo in Italia.

 

 

 

 

 

 

Tra l’ altro Maribor è vicinissima all’ Italia: solo due ore e mezza di macchina la separano da Trieste. Molto economica anche Borovets, stazione sciistica della Bulgaria con alle spalle una lunga tradizione turistica. Dispone di circa 50 chilometri di piste ottimamente innevate, venti piste per il fondo e molti tracciati fuoripista per gli amanti dello snowboard.

Il periodo giusto per una settimana bianca low cost

Per non spendere troppo per la propria vacanza sulla neve è fondamentale non solo scegliere la località giusta, ma anche il periodo giusto. Meglio quindi evitare il periodo natalizio, quando i prezzi lievitano non poco. Invece prima di Natale e a febbraio (o meglio ancora nel mese di marzo, poco prima che finisca la stagione sciistica) le tariffe sono decisamente più convenienti.

Cinque giorni a Parigi

Volete passare una breve ma intensa vacanza in una delle città più belle del mondo spendendo poco?

Che voi siate una coppia di innamorati, single alla ribalta o un gruppo di amici viaggiatori, quest’itinerario può fare davvero al caso vostro. Il nostro budget di partenza che comprende sia il volo che l’alloggio non deve superare i 200/250 euro. Con Ryanair potete prenotare un volo andata e ritorno da Bologna/Roma/Milano a Parigi Beauvais con soli 19 euro a volo. N.B. una piccola premessa o consiglio come meglio preferite: bisogna prenotare con almeno 2 mesi di anticipo, e dico almeno, perchè prima si prenota e più possiamo trovare offerte convenienti per la nostra vacanza. Quindi dicevamo, con 38 euro abbiamo il nostro viaggio andata e ritorno. Ci resta un budget di 212 euro… “Troppo poco!” direte voi, e invece no!. Se provate a farvi un giro, ovviamente sempre con largo anticipo, su qualche sito come HouseTrip, si possono trovare degli appartamenti, sia in centro che in periferia, al prezzo di 50 euro a notte, compresi di tutti i confort come internet, tv ecc.. Ovviamente per la maggior parte degli appartamenti a questo prezzo è preferibile essere in 2 per avere un soggiorno piacevole, in 3 o 4 potreste iniziare a stare leggermente stretti. Quindi ricapitolando con 250 euro abbiamo anche il nostro appartamento, 125 euro a persona il totale di 5 giorni. Avevamo un budget di 212 euro, ce ne rimangono 87, con 62 euro possiamo comprare la nostra Paris visite (indispensabile) per 5 giorni nelle zone da 1 a 5 (vedi mappa) che ci permette di muoverci con tutti i trasporti pubblici per la città senza pagare niente. Ricapitolando abbiamo speso 225 euro per un appartamento in centro tutto nostro per 5 giorni, un viaggio andata e ritorno e la carta d’accesso a tutti i trasporti cittadini, ci restano 25 euro per prendere il bus dall’ aereoporto di Beauvais alla città di Parigi.

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PRIMO GIORNO

Arrivati a Parigi supponiamo che la vostra prima giornata di viaggio sia in parte dedicata alla sistemazione nel vostro alloggio. Per questo motivo vi suggeriamo come prime tappe del nostro breve itinerario solo la Tour Eiffel e un giro sulla Senna.

Non c’è modo migliore per cominciare il vostro soggiorno a Parigi che lasciarvi emozionare dal monumento più celebre della capitale francese: la “Tour Eiffel”. Vi suggeriamo pertanto di prendere la metro o il bus per dirigervi a “Trocadero” – la terrazza panoramica del Palais de Chaillot – il punto che vi regala la migliore visuale di questo monumento.  Lì potrete scattare un’indimenticabile fotografia e scendendo le scalinate della terrazza, raggiungere la Tour Eiffel e magari salire su all’ultimo piano.

Dopo la Tour Eiffel vi consigliamo di fare un giro in battello con i Bateaux Parisiens o i Bateaux Mouches (max. entro le 21.00 – consulta gli orari Battelli nella sezione dedicata “Minicrociere in Battello”) i cui porti d’imbarco sono raggiungibili a piedi dalla Tour Eiffel e sono rispettivamente il Port de la Bourdonnais e il Port de La Conference. Con un giro in battello potrete percorrere la città attraverso la sua strada più suggestiva, ovvero il fiume Senna. La sera potete fare un giro per il quartiere latino della Rive Gauche.

SECONDO GIORNO

Intera giornata da dedicare alla visita del Louvre. Nel tardo pomeriggio a piedi potrete raggiungere, passando per il Pont Neuf, l’Ile de la Cité con la cattedrale di Notre Dame, la Conciergerie e la Sainte Chapelle. Se intendete visitare tutti questi monumenti vi consigliamo di acquistare la carta Museo che vi permetterà di risparmiare sulle quote d’ingresso.
Per la sera, se non avete già impegni, fate un giro alla Butte aux Cailles!

TERZO GIORNO

Se la mattina del terzo giorno dopo essere stati in giro per 48 ore volete dormire un pò, non ve ne faremo una colpa, ma potete fare una capatina al vostro risveglio al cimitero di Père-Lachaise, che detto così può sembrare equivoco, ma a parte gli scherzi non vi pentirete di questo luogo sacro dove riposano i più grandi. Oscar Wilde, Edith Piaf, Jim Morrison, Marcel Proust ecc….

Nel pomeriggio vi suggeriamo una lunga ma piacevole passeggiata dalla Place de l’Opéra all’Arco di Trionfo. Potete fare una sosta alle Galeries La Fayette, poi passare per l’elegante Place Vendome, la commerciale Rue de Rivoli e la maestosa Place de La Concorde. Da questa gigantesca e meravigliosa piazza risalite per gli Champs Elysées fino all’Arco di Trionfo.

Gli Champs Elysèes con i tanti bar, locali, ristoranti e cabaret, riusciranno facilmente ad intrattenervi anche per la serata.

QUARTO GIORNOparigi_19

La mattina potete passarla visitando Montmatre, la parte alta della città, prendete la metro in direzione Abesses e poi la funicolare per arrivare al Sacro Cuore. Dopo la visita della chiesa e del quartiere degli artisti, ai piedi della collina avrete il tempo per una sbirciatina nel quartiere di Pigalle e per qualche foto al Moulin Rouge. Da Clichy prendere la Metro fino a Rambuteau (dovrete probabilmente fare dei cambi) per raggiungere nel pomeriggio il quartiere del Marais, lì concedetevi una visita del Museo di arte contemporanea del Centro Pompidou (che chiude alle 21.00) e poi al seguito lasciatevi andare ad una passeggiata nel pittoresco quartiere del Marais.

QUINTO GIORNO

A vostra scelta l’itinerario dell’ultimo giorno. il quartiere della Bastille, il Pantheon o meglio Versailles se volete lasciare questa città davvero entusiasti di ciò che avete visto. Il ritorno a Beauvais è consigliabile farlo di giorno, ma solo perchè l’aereoporto chiude alle 23 per poi riaprire alle 6 di mattina. Quindi a meno che non abbiate una tenda nella vostra valigia ed è il 15 agosto non vi conviene arrivare di sera se il vostro volo di ritorno è la mattina alle 8.
Per tutto il resto c’è mastercard potremmo dire ma forse è meglio BON VOYAGE!!!

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sri lanka low cost: seconda puntata

Negombo-Kandy in pullman non è uno di quei tragitti che si ricordano particolarmente per le meraviglie paesaggistiche o cittadine, però non dura nemmeno tantissimo e non mi assordano con musica indigena a tutto volume.

Scaricata a lla stazione dei pullman, che non è atro se non un posto lungo la strada in cui hanno deciso di fermarsi, negozio sul prezzo di un tuk tuk fino a saranankara street dove ho letto esserci delle guest house.

Come in In dia, seppur in misura  notevolmente ridotta, la gente è un po’ appiccicosa e subdola:per esempio il mio autista mi chiede 50 rupie in più solo per essere dovuto andare fino in cima alla salita e non fermarsi all’iinizio della strada.

Dopo aver chiesto innun paio di posti mi decido per una stanza con bagno in comune ma una specie di cucina vicino al letto che costa 1500 rupie al Lakshmi guest house. E’ carino,pulito e a dieci minuti a piedi dal algo, vero centro della cittadina.

A perte il lago coi suoi meravigliosi animali, le inferriate agli edifici perchè le scimmie sono ovunque e la carenza di zanzare dovuta alle temperature molto più basse, non trovo particolari attrattive. artiolo

Il tempio centrale è grande ma uguale a milioni di altri e non particolarmente curato e c’è un imponente Buddha che sovrasta la parte abitata e che mi richiede un’ora di cammino per ragggiungerlo.

C’è un mercato importante dove mi reco per comprare del the e dove vengo subito circondata da sedicenti guide che mi offrono pasmine, alberghi,taxi, gioielli e via discorrendo. Quasi tutti questi parlano italiano, o ci provano!art2

Alle otto di sera i ristoranti e qualunque attività chiude e si rischia di rimanere senza mangiare. Consiglio caldamente un posto sulla strada gestito da musulmani dove per 300 rupie puoi mangiare riso o polpette o pesce fino a saziarti.

Kandy è lo snodo centrale dell’isola quindi penso che mi adopererò per prendere un treno fino a Ella, magari con qualche tappa intermedia e sperando che la scimmia che vive appostata alla mia finestra non decida di seguirmi!

Dormire in alta quota di fronte al Monte Rosa: il Bed & Breakfast Alpe Sattal (Alagna)

Agli appassionati di montagna (ma non solo a loro) voglio consigliare un soggiorno in una struttura molto particolare. Si tratta di uno dei pochi (molto probabilmente l’ unico) bed & breakfast in montagna ad alta quota: si trova all’ Alpe Sattal, a ben 2097 metri di altezza. Il bed & breakfast Alpe Sattal dispone di 6 posti letto in tutto (2 matrimoniali e 2 singoli in letti a castello), con ricca colazione a buffet compresa nel prezzo del pernottamento.
Aperto tutto l’ anno, il B&B Alpe Sattal (www.alpesattal.com) si raggiunge partendo da Alagna ( fraz. Ronco, a 1254 metri di altezza) e seguendo il sentiero 9, un percorso escursionistico di circa due ore che non presenta particolari difficoltà, quindi è fattibile da tutti. Il B&B è gestito da Giuseppe, che abita qui da solo.
Il posto in cui sorge lascia semplicemente senza parole: la sagoma imponente del Monte Rosa domina il suggestivo panorama e regala delicate sfumature rosate all’ alba e al tramonto.
Il B&B è stato messo in piedi dallo stesso Giuseppe, che ha acquistato anni fa la struttura rimettendola interamente a nuovo (era in condizioni di completo abbandono) per inseguire il suo sogno di vivere nella pace e nel silenzio di questo paradiso montano. E il suo sogno è riuscito a realizzarlo: ora chi lo desidera può condividerne un pezzetto, trascorrendo qualche giorno in questa “baita” calda e accogliente. Con la compagnia dei monti, di Giuseppe e della sua nobile lezione di vita riassunta nelle parole che campeggiano all’ ingresso del bed&breakfast: “Quassù, ora, ti puoi fermare nella semplicità della vita in quota. Riposare, rifocillarti, lasciar liberi i pensieri di giocare con le stelle. Non dimenticare che quassù sei ospite del mio sogno, armonia di intense fatiche e sottili esigenze del cuore. Ma, soprattutto, quando scenderai a valle, tieni stretti in mano i tuoi sogni”.

Consigli di viaggio per i voli low cost

Con tutte le compagnie aeree low cost disponibili, ormai da tempo viaggiare non è più una prerogativa solo delle fasce medio alte: tutti o quasi tutti possono oggi togliersi lo sfizio di viaggi e vacanze in qualsiasi periodo dell’ anno e in posti anche lontani. Basta saper cercare le offerte orientandosi nel marasma delle mille promozioni proposte dalle compagnie aeree. E’ importante seguire alcune regole: anzitutto bisogna tenere presente che il fattore tempo è fondamentale se si vogliono risparmiare soldi sui voli. Infatti di solito più un volo si riempie, più i prezzi dei posti rimasti salgono, quindi aspettare serve solo a far lievitare le tariffe e aumenta le probabilità di pagare prezzo pieno. Prenotare con largo anticipo significa invece risparmiare parecchio. Per cercare sul web le migliori offerte consiglio inoltre di consultare direttamente i siti delle compagnie aeree (anche perchè i normali motori di ricerca spesso non includono le promozioni di tutte le compagnie low cost) e di prenotare sempre attraverso il sito stesso, è più sicuro e conveniente (le intermediazioni si pagano). Una volta trovato un bel volo low cost è buona norma leggere bene tutte le clausole, perchè a volte le offerte non sono chiarissime e tariffe aggiuntive (come tasse aeroportuali, supplementi e commissioni varie) rischiano di far aumentare in modo vertiginoso prezzi che all’ inizio sembravano così convenienti. In particolare bisogna prestare attenzione alle regole sul peso dei bagagli, perchè contravvenire alle norme significa pagare sovraprezzi non da poco. Di solito (non sempre però) il peso massimo consentito dalle compagnie

low cost per i bagagli è inferiore rispetto a quello consentito dalle compagnie di bandiera e comunque varia a seconda della compagnia. Stesso discorso per i bagagli a mano. Prima di prenotare un volo low cost bisogna insomma informarsi bene, in questo modo potrete evitare brutte sorprese e risparmiare davvero. E infine, per utilizzare un volo low cost per il proprio viaggio bisogna disporre di un certo spirito di adattamento, perchè pagare poco un biglietto aereo significa spesso partire e atterrare in aeroporti minori, in posizione decentrata (quindi bisogna informarsi su come raggiungerli) e ad orari un pò scomodi. Ma vale certamente la pena affrontare questi piccoli problemi per avere la possibilità di risparmiare e quindi di viaggiare di più!

L’ Urbany Hostel di Barcellona: soggiorno ecologico e al femminile nel cuore di Barcellona

Per dormire a Barcellona senza spendere cifre folli (la città catalana può essere parecchio cara se non si conoscono i posti giusti) l’ Urbany Hostel è senz’ altro una buona sistemazione. Quest’ allegro e moderno ostello di Barcellona si trova in Avenida Meridiana 97, a solo un quarto d’ ora di distanza dalle Ramblas e da Plaza Catalunya, nei pressi della Sagrada Familia, quindi in posizione piuttosto centrale. Il rapporto qualità/prezzo poi è molto buono, considerando che quest’ ostello offre gli stessi servizi di un albergo e che gli ambienti sono ben tenuti e puliti. Se volete spendere davvero poco si può sempre dormire nei dormitori, ma comunque anche le stanze private con bagno hanno prezzi più che ragionevoli. Lo stile è moderno e sia le camere che gli spazi comuni sono molto colorati: l’ insieme è informale e rilassato, anche se a dire la verità non particolarmente affascinante. In compenso però da non molto l’ ostello ha introdotto una curiosa novità: un piano tutto al femminile, nel senso che tutte le stanze del nono piano dell’ ostello sono pensate e attrezzate per il gentil sesso, con tanti accessori e arredi di solito indispensabili alle donne (come grandi specchi illuminati, piastre per capelli, phon, ampi armadi e molti altri dettagli che per una ragazza in viaggio sono senza dubbio importanti). E poi queste camere accessoriate al femminile non sono più care, ma hanno lo stesso prezzo di quelle “unisex”.
Perfetto quindi per le donne in vacanza a Barcellona, quest’ ostello è consigliabile anche a chi è particolarmente attento alle tematiche ambientali: l’ Urbany Hostel è infatti un ostello ecologico, perchè per costruirlo sono state rispettate tutte le più moderne norme eco-compatibili, compreso l’ utilizzo dei pannelli solari per l’ illuminazione.

L’ Aydinli Cave House in Cappadocia (Turchia). Dove dormire in viaggio in Turchia

In Cappadocia, meravigliosa regione della Turchia, sorge un originalisssimo albergo nel quale consiglio di soggiornare se passate dalla città di Goreme. A Goreme si trova infatti l’Aydinli Cave House, un hotel che ha avuto la geniale idea di portare dentro le proprie stanze l’ attrattiva principale della regione, ovvero i Camini delle Fate, strane formazioni laviche generalmente a forma conica. Le stanze dell’ Aydinli Cave House sono state ricavate scavando proprio all’ interno di queste famose cave naturali di tufo che in Cappadocia si trovano un pò dappertutto, e appunto anche nella città di Goreme.
Si può immaginare quindi quanto quest’ albergo sia particolare. Ed è anche curato nell’ arredamento, che in linea con il contesto non può che essere in stile rupestre. I muri delle stanze sono chiaramente di pietra, mentre i pavimenti sono in legno e qua è là sono disseminati arredi tipici della Cappadocia, come tappeti e alcuni pezzi artigianali locali. Il personale dell’ albergo è molto affabile e organizza su prenotazione voli in mongolfiera (dall’ alto la vista dei camini delle Fate è ancora più spettacolare!). L’ hotel ha anche una terrazza molto panoramica che si affaccia proprio sulla valle di Goreme. Qui viene servita l’ abbondante e genuina colazione a buffet.

Viaggio in Marocco: dove dormire a Fès. La Pension Dalila nella medina di Fès

Fès, una delle città imperiali più affascinanti da visitare in viaggio in Marocco, dispone di una ricca offerta ricettiva: grandi hotel nella parte nuova della città, lussuosi riad della medina per chi vuole passare qualche notte da vero nababbo, alberghetti e sobrie pensioni per viaggi all’insegna del low cost.
Se appartenete a quest’ ultima categoria di viaggiatore e avete quindi anche un certo spirito di adattamento, vi consiglio di dormire in una pensione della medina, la Pension Dalila. Questa piccola pensione è una soluzione perfetta sotto molti punti di vista. Prima di tutto per l’ottima posizione. Si trova infatti alla periferia della medina di Fès, a poca distanza dalla moschea Qaraouiyine. Non è molto grande, è piuttosto vecchia e si sviluppa su tre piani sormontati da una bella terrazza. Le stanze sono molto colorate (alcune hanno il balcone) e pulite. L’accoglienza cordiale e insieme discreta è un altro punto di forza di questa piccola pensione, così come il prezzo. Il costo di una camera doppia è davvero irrisorio (per una doppia con bagno sul piano si spende al massimo 15 euro); la colazione non è inclusa nel prezzo, ma consiglio di prenderla qui piuttosto che fuori perchè per circa 1,50 euro vi verranno servite con sollecitudine pane arabo appena uscito dal forno accompagnato da burro e marmellate, caffè o thè, uova strapazzate e un piccolo dolce.  Tutto considerato è una buona sistemazione per chi non ha particolari pretese, ma comunque cerca un ambiente accogliente e qualche attenzione.

Questo è l’indirizzo della Pension Dalila: 28, Bab-Oued-Zhoun, Fès- Marocco.