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Al Chiostro del Bramante di Roma la mostra “Brueghel. Meraviglie dell’ arte fiamminga”

Fino al 2 giugno 2013 al Chiostro del Bramante di Roma è allestita la mostra “Brueghel. Meraviglie dell’ arte fiamminga”. La mostra intende ricostruire il percorso artistico e familiare della stirpe fiamminga Brueghel, dinastia di artisti del XVI e del XVII secolo, la cui genialità ha influenzato parecchio tutta la pittura fiamminga del periodo e anche l’ evoluzione dell’ arte nei secoli a venire.
In mostra sono esposti i maggiori capolavori di questa dinastia: nel complesso sono cento le opere esposte, 70 dipinti e 30 disegni. Partendo dalle opere di Pieter Brueghel il Vecchio, il capostipite della dinastia (del quale la mostra mette in evidenza il rapporto artistico con Hieronymus Bosch), l’ esposizione prosegue tratteggiando l’ evoluzione della storia familiare e artistica della dinastia Brueghel, nella fattispecie attraverso le figure di Pieter il Giovane e Jan il Vecchio, i figli di Pieter Brueghel il Vecchio. Pieter il Giovane e Jan il Vecchio continuarono il percorso intrapreso dal padre nell’ arte, senza tuttavia replicarlo fedelmente, ma personalizzandolo con i propri gusti e le proprie inclinazioni. La mostra illustra quindi la produzione artistica dei figli dei figli del capostipite, calandola anche nella realtà sociale e culturale del periodo.
Fra le opere esposte al Chiostro del Bramante di Roma figurano “Danza nuziale all’ aperto”, “Paesaggio invernale con cacciatori sulla neve”, “Il censimento di Betlemme” e “Predicazione di San Giovanni Battista” di Pieter Il Giovane.
La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 20:00, mentre il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 21:00.
Il biglietto intero costa € 12.

A Roma la mostra “L’ età dell’ equilibrio.Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio”: il periodo d’ oro dell’ impero romano

Ai Musei Capitolini di Roma (in Piazza del Campidoglio 1) è in programma fino al 5 maggio 2013 la mostra “L’ Età dell’ Equilibrio.Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio”. Una mostra che gli amanti della storia e in particolare dell’ affascinante storia dell’ impero romano non possono perdersi. Quest’ esposizione fa parte infatti del progetto “I Giorni di Roma”: un progetto di cinque differenti mostre volte a ripercorrere le fasi salienti della storia dell’ impero romano, dall’ età repubblicana fino a quella tardo-antica.

Il periodo preso stavolta in esame dalla mostra dei Musei Capitolini a Roma è appunto la cosiddetta Età dell’ Equilibrio (98-180 d.C.). In questi anni l’ impero romano – grazie alla saggezza e alle doti di quattro grandi imperatori come Traiano, Adriano, Antonino Pio, Marco Aurelio – visse un periodo splendido sotto diversi punti di vista: da quello economico, a quello culturale e sociale, a quello legislativo.

 

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Anni ricchi e felici come questi vengono ricostruiti in mostra attraverso cinque differenti sezioni, ognuna delle quali illustra un tema differente. Si va dalla prima sezione dove sono esposti i ritratti degli imperatori (busti, statue, etc.) e di alcuni componenti delle loro famiglie alla seconda, dedicata invece all’ arte e ai linguaggi artistici del periodo, e quindi alla terza sulle dimore dell’ epoca (in questa sezione della mostra sono esposti arredi tipici delle ville romane di quel periodo). E poi ancora la quarta sezione sui rilievi storici (illustra alcune tematiche importanti della vita pubblica nella Roma di quegli anni, con l’ esposizione di alcuni bellissimi rilevi da monumenti storici) e la quinta, che verte intorno al tema della guerra ed espone alcuni rilievi di scene belliche. Chiude la mostra un’ interessante sezione finale di approfondimento sulle tombe e le abitudini funerarie del periodo. Una mostra senza dubbio molto ricca che, se vi interessa la storia di Roma, consiglio di non perdere. E’ aperta tutti i giorni (tranne il lunedi’) dalle 9:00 alle 20:00 e il biglietto d’ ingresso costa 12 euro.

Alle Scuderie del Quirinale di Roma la mostra “Vermeer. Il secolo d’ oro dell’ arte olandese”

Fino al 20 gennaio 2013 è allestita alle Scuderie del Quirinale di Roma la mostra “Vermeer. Il secolo d’ oro dell’ arte olandese”, dedicata al celebre pittore olandese del Seicento.
Una mostra che offre un approfondimento a tutto tondo della figura del pittore, con particolare attenzione ai rapporti che Vermeer ebbe con altri artisti della sua città natale (Delft) e di altre città olandesi molto importanti dal punto di vista artistico e culturale in quel periodo (città come Leida, Amsterdam e Haarlem). Si tratta quindi di una mostra particolarmente ricca e interessante: non è una semplice restrospettiva su Vermeer, ma offre anche una panoramica completa della scena artistica dell’ Olanda nel Seicento. E’ la prima volta che in Italia viene organizzata una mostra del genere, motivo in più per non perdersi questa ricca esposizione.
Quella della pittura olandese nel Seicento è stata una scena particolarmente vivace e attraversata da molte correnti culturali e artistiche. La loro nascita e il loro sviluppo furono senza dubbio favoriti dallo straordinario clima di apertura mentale e di libertà di pensiero che caratterizzava la prospera Olanda del Seicento.
La mostra allestita presso le Scuderie del Quirinale a Roma intende dunque ricostruire il vivace scenario artistico del periodo, attraverso un’ esposizione sia dei dipinti più significativi di Vermeer, sia di opere di altri pittori suoi contemporanei. Il filo conduttore che lega le opere della mostra è evidente: in generale questi dipinti prediligono la rappresentazione di scene private di vita quotidiana, in linea con l’ abitudine artistica del periodo.

Ecco alcune delle preziose opere di Vermeer esposte a Roma: la Fanciulla con il cappello rosso, la Stradina di Delft, la Suonatrice di liuto, l’ Allegoria della Fede, la Fanciulla con bicchiere di vino, la Donna in piedi alla spinetta, la Donna seduta alla spinetta.
Questi sono invece alcuni dei pittori contemporanei a Vermeer, le cui opere vengono prese in esame dalla mostra: Carel Fabritius, Emmanuel de Witte, Pieter de Hooch, Gabriël Metsu, Gerrit Dou, Jacob Ochtervelt, Nicolaes Maes, Frans van Mieris, Jan Steen.

La mostra “Vermeer. Il secolo d’ oro dell’ arte olandese” è aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, eccetto venerdì e sabato (in questi due giorni è aperta dalle 10:00 alle 21:00)
Il costo del biglietto è di 12 euro.