Viaggio in Turchia: i Camini delle Fate in Cappadocia

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Chi è già stato in viaggio in Turchia sa che una delle regioni più belle da visitare è senza dubbio la Cappadocia, sia per la sua generale bellezza paesaggistica, sia per quelle singolarissime guglie laviche dalla forma conica che si possono trovare solo qui:i Camini delle Fate.

L’altipiano di questa regione nel cuore della Turchia (siamo nell’Anatolia centrale) ha subito nel corso di anni l’azione di due vulcani (oltre a quella dei fiumi e degli agenti atmosferici) che hanno corrugato e increspato il terreno fino a formare tutta quella serie di torrette, coni, crepacci, obelischi, canyon e picchi rupestri che oggi è possibile ammirare in Cappadocia in tutta la loro perfezione.

camini delle fate

Sono “sculture” incise nel tufo con tanta precisione che sembra esserci lo zampino dell’uomo. Questo è parzialmente vero perché la maggior parte del lavoro è stato è stato svolto dalla natura.

Tuttavia, è stata anche l’ingenuità umana a dare alla Cappadocia la sua estetica magica. Durante il periodo romano, i cristiani perseguitati fuggirono in Cappadocia (più precisamente nella città di Göreme), e presto si accorsero che il tufo era un materiale utile e malleabile. Gli abitanti cominciarono a costruire una rete di grotte fatte a mano, abitazioni, chiese, stalle e magazzini, tutti scavati nella roccia tenera. Oggi ci sono ancora segni evidenti di vite passate all’interno della rete a nido d’ape di roccia costruita a mano: le stalle con maniglie usate per legare gli animali, le pareti con fori destinati alla circolazione dell’aria e le pareti annerite che un tempo erano le cucine.

Spesso poi le rocce dei Camini delle Fate (prevalentemente rocce tufiche) sono ricche di sfumature cromatiche molto affascinanti (rosa, rosso, color oro, verde, grigio), il che le rende ancora più spettacolari da vedere. I migliori Camini delle Fate li troverete nella Valle di Devrent, mentre nella Valle di Çatalkaya ci sono quelli più particolari a forma di fungo.

 

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