Chi è già stato in viaggio in Turchia sa che una delle regioni più belle da visitare è senza dubbio la Cappadocia, sia per la sua generale bellezza paesaggistica, sia per quelle singolarissime guglie laviche dalla forma conica che si possono trovare solo qui. Sono i Camini delle Fate: l’ altipiano di questa regione nel cuore della Turchia (siamo nell’Anatolia centrale) ha subito nel corso di anni l’ azione di due vulcani (oltre a quella dei fiumi e degli agenti atmosferici) che hanno corrugato e increspato il terreno fino a formare tutta quella serie di torrette, coni, crepacci, obelischi, canyon e picchi rupestri che oggi è possibile ammirare in Cappadocia in tutta la loro perfezione. Sono “sculture” incise nella pietra con tanta precisione che sembra esserci lo zampino dell’ uomo, invece è tutto merito solo della natura. Spesso poi le rocce dei Camini delle Fate (prevalentemente rocce tufiche) sono ricche di sfumature cromatiche molto affascinanti (rosa, rosso, color oro, verde, grigio), il che le rende ancora più spettacolari da vedere. In alcuni camini delle fate sono visibili i segni delle vecchie dimore troglodite scavate dagli eremiti: si notano perchè ci sono ancora i buchi scavati nelle rocce. I migliori Camini delle Fate li troverete nella Valle di Devrent, mentre nella Valle di Çatalkaya ci sono quelli più particolari (a forma di fungo).