Il cammino di Santiago de Compostela: consigli di viaggio

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Il Cammino di Santiago è un’esperienza unica, mistica, che ogni viaggiatore dovrebbe intraprendere almeno una volta nella vita. E’ tra le vie di pellegrinaggio più conosciute al mondo, tanto che la meta è considerata per importanza la terza città santa per la Cristianità, dopo Gerusalemme e Roma. Ogni anno più di 300 mila pellegrini si recano a Santiago per percorrere una strada che da secoli e secoli ha attratto milioni di viaggiatori.

Il cammino di Santiago ha come meta la Cattedrale di Santiago de Compostela, in Galizia, attraverso una rete di percorsi e strade che uniscono tutta l’Europa. Il cammino è considerato tale se percorso a piedi, in bici o a cavallo e La Compostela si ottiene dopo aver camminato per almeno gli ultimi 100km.

Si tratta di una vera e propria esperienza di vita, che permette di staccare dell’inquinamento del mondo, dal suo rumore, dalla sua vacuità, per immergerti nella parte più profonda di te stesso e fare i conti con la tua spiritualità.

IL CAMMINO DI SANTIAGO: UN PO’ DI STORIA

Quella di Santiago è un rotta divenuta celebre nel Medioevo, soprattutto dal nono secolo in poi, quando venne scoperta la tomba di San Giacomo il Maggiore, uno degli apostoli di Gesù Cristo. La leggenda vuole che le spoglie del santo, dimenticate per secoli, furono ritrovate da un vecchio eremita, Pelayo, grazie ai suggerimenti di una stella, apparsa presso il colle Libredòn. Ecco perché la cattedrale porta il nome Santiago, che è una contrazione di Sant’Iago (San Giacomo in spagnolo) e Compostela deriva da campus stellae, in onore della stella. Da quel momento in poi parlare di pellegrino voleva quasi identificare il viandante che giungeva a Santiago.

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La porta di Roncisvalle

Il cammino di Santiago attraversa la Navarra, la Rioja, la Castiglia-Leòn e la Galizia. In genere ci sono due percorsi che portano alla Cattedrale: uno è il passo del Somport, che consente d’aggiungere l’Aragona alle altre regioni attraversate. L’altro percorso, più celebre e molto più consigliato è la porta di Roncisvalle, ormai entrata nella storia e nella memoria per le celebri gesta del paladino Orlando.
Infatti la battaglia di Roncisvalle è una delle più celebri della storia del Vecchio Continente: nel 778 d.C., Carlo Magno, re dei Franchi, che voleva diventare il protettore dei cristiani spagnoli, si trovò in guerra contro Sassoni, Baschi e Arabi. Durante la battaglia il sovrano dovette cedere il passo ai sassoni, lasciando  il campo di battaglia. Così, nelle gole di Roncisvalle, i suoi paladini furono aggrediti dai Baschi e Orlando perse eroicamente la vita. La tradizione orale cantò così tanto quel drammatico episodio che nell’ undicesimo secolo si arrivò alla trascrizione di una serie di racconti, ancora oggi noti come la Chanson de Roland.

IL CAMMINO DI SANTIAGO: I PERCORSI

I percorsi che portano a Santiago sono diversi e sono segnalati da frecce gialle, che cominciano a essere presenti dalla Spagna e dal Portogallo (anche se negli ultimi anni, vista l’affluenza, si è sviluppata una segnaletica anche in Germania e in Francia). Addirittura è possibile partire dall’Italia e raggiungere Santiago attraverso una serie di percorsi europei.
Il percorso più famoso e frequentato è il cammino francese Saint Jean Pied de Port, di circa 800km, che coincide con il sentiero di lunga percorrenza GR-65 e fa parte del sistema di percorsi europei E5. 

SUGGERIMENTO: Pianificate le tappe in base ai giorni a disposizione. Così potrete ottimizzare il viaggio e godervi appieno l’esperienza.

Solitamente si percorrono circa 20-30 km al giorno, ma ovviamente dipende dalla prestanza fisica di ognuno: questo viaggio è a tutti gli effetti un trekking che costringe a camminare per tante ore al giorno.
In ogni caso il cammino di Santiago consente ai pellegrini di ammirare splendide bellezze naturali e artistiche: da Roncisvalle a Santo Domingo de la Calzada, passando per San Juan de Ortega e O Cebreiro, si possono ammirare città uniche e bellissime.

Quale percorso intraprendere è una scelta del tutto personale: innanzitutto bisogna scegliere un punto di partenza (dalla Spagna, dal Portogallo, dal Sud della Francia; ma anche dall’Italia o dalla Germania se si hanno più giorni a disposizione) e pianificare il percorso in base ai giorni a disposizione e ai propri bisogni fisici. Consultate la guida online per avere maggiori informazioni.

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Qualsiasi percorso intrapreso richiede necessariamente delle soste. I pellegrini che sono soliti sfruttare i cosiddetti albergues o hospitales:
si tratta di ostelli o veri e propri rifugi, dove non si è clienti, bensì ospiti. Ne esistono di due tipi: quelli pubblici hanno generalmente delle tariffe che oscillano tra i 4 e i 10 euro, da pagare in contanti. Alcuni potrebbero invece chiedere delle offerte a piacere. Quelli privati invece, spesso a conduzione familiare, propongono tariffe dai 7 ai 12 euro, con un servizio vagamente più alberghiero.

Prima di incamminarsi però sarà fondamentale procurarsi la credenziale, ovvero un documento rilasciato dalla Confraternita di San Jacopo di Compostela, con sede a Perugia. Attraverso il sito della confraternita è possibile ottenere il contatto per la propria provincia. Il documento è gratuito, ma sarebbe buon costume lasciare un’offerta al momento del ritiro. La credenziale è fondamentale durante il viaggio e va mostrata ai vari hospitales che la marchieranno con un timbro.

 

IL CAMMINO DI SANTIAGO: LA CATTEDRALE

La meta di questo viaggio faticoso è La Cattedrale di Santiago de Compostela, un bellissimo santuario visitato da milioni e milioni di pellegrini nel corso dei secoli. Ovviamente in questo sacro luogo sono conservate le spoglie di San Giacomo il Maggiore, infatti la cattedrale sorge sul luogo che venne storicamente indicato come quello del ritrovamento del corpo.  Inizialmente fu eretta una chiesa in sua memoria, sostituita nell’899 da una struttura ben più imponente, per volontà di re Alfonso III. Negli ultimi anni del decimo secolo però andò alle fiamme durante un saccheggio. Nel 1075 vennero iniziati i lavori della cattedrale in stile romanico, con la consacrazione giunta nel 1211.

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Il CAMMINO DI SANTIAGO: COME ATTREZZARSI

Affrontare 800 km  piedi è una bella sfida, anche per i più allenati: infatti per completare il percorso si impiega pressapoco un mese. Dunque si consiglia di viaggiare leggeri, con uno zaino da trekking da 40-60 litri, che diventerà il vostro migliore amico.

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cammino dei briganti

Dato che bisogna camminare molto, la scelte della scarpe è importantissima: se volete evitare distorsioni e tendiniti optate per degli scarponi da montagna, che dovranno essere impermeabili, rigide e con una buona protezione per la caviglia. Inoltre, dato che in viaggi del genere occorre pensare sempre al peggio, sarà impossibile iniziare il pellegrinaggio con un solo paio di scarpe: portatene almeno per evitare guai.

Per quanto riguarda l’abbigliamento invece si consiglia di portare delle felpe in pile, qualche maglia a maniche corte, cappellini per proteggervi dal sole, delle calze da trekking antivesciche, due pantaloni, uno corto e uno lungo, un k-way, un pantalone antipioggia e degli occhiali da sole. Per l’igiene personale sarà bene portare davvero lo stretto indispensabile per evitare di occupare spazio inutile. Impossibile infine non acquistare un sacco a pelo, che dovrà essere un sacco lenzuolo d’estate e uno a pelo in autunno, inverno e primavera.

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