Castello di Praga: visita al castello più grande del mondo

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Castello di Praga: Storia

Il castello di Praga è un castello diverso dagli altri. Non ha l’aspetto di un classico edificio medievale fortificato, ma è composto da tanti fantastici palazzi circondati da strade piccole e suggestive che lo rendono un castello unico al mondo, non solo per la grandezza, ma soprattutto per la bellezza e l’originalità della sua costruzione. Stando al Guinness dei Primati, risulta essere il castello più grande del mondo con un’area edificata di circa 700.000 metri quadrati.

Il castello (Pražský hrad) è stato costruito nell’880 per volere del principe Bořivoj della dinastia dei Přemyslidi. Da allora si può dire che sia cominciata la storia di Praga: questa fortificazione, ampliata nel corso dei secoli con altri edifici, ha reso l’attuale capitale della Repubblica Ceca il centro nevralgico della nazione.

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Fin dagli albori il castello ha svolto il ruolo di residenza reale. Anche ai giorni nostri continua a svolgere una funzione istituzionale visto che dal 1918 è la residenza ufficiale del Presidente della Repubblica.

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Castello di Praga: Cosa visitare

Il castello di Praga è veramente molto grande, quindi mettete in conto che ci vorranno molte ore per visitarlo tutto, ma al tempo stesso è una tappa imperdibile del vostro viaggio a Praga. Ecco cosa vi consigliamo di vedere:

Cattedrale di San Vito

La Cattedrale di San Vito ha una storia lunghissima e affascinante. La sua costruzione partì nel 1344 per volere di Giovanni di Lussemburgo. Dopo secoli passati tra vari cambi di architetti, conflitti armati e sospensioni, vide finalmente la luce nel 1929, anno in cui venne aperta al pubblico.

I visitatori entrano nella cattedrale attraverso il portale situato facciata occidentale, di fronte al passaggio tra il secondo e il terzo cortile del castello di Praga. La sua porta di bronzo è decorata da rilievi con scene della storia della cattedrale e dalle leggende su San Venceslao e Sant’Adalberto.

La parte neo-gotica della cattedrale è costituita dalla navata principale e dalle strette navate laterali, fiancheggiate da cappelle, e dall’ala nord della navata trasversale. Le cappelle hanno vetrate colorate. Nella navata incrociata, si può vedere l’ingresso cerimoniale nella Cattedrale – la Porta d’Oro – che conduce al Terzo Cortile.

La cappella di San Venceslao è poi il centro di culto più importante della Cattedrale di San Vito. La sua magnifica decorazione e la diversa concezione della sua architettura sottolineano la sua singolarità. Il vero e proprio punto centrale della Cattedrale grazie alla presenza della tomba di San Venceslao, santo patrono della nazione. Il rivestimento delle pareti, costituito da pietre preziose, e le pitture murali del Ciclo della Passione fanno parte della decorazione originale della cappella trecentesca. Le scene della vita di San Venceslao che formano un’altra fascia decorativa sono attribuite al laboratorio del Maestro dell’Altare Litomerice (il ciclo risale al 1509).

Vicolo d’oro

Il vicolo d’oro è uno dei luoghi più affascinanti del Castello di Praga. Altro non è che una strettissima strada posta tra le mura del Castello. A renderla un luogo di culto è la sua storia. La strada è formata da tante casette colorate un tempo abitate dagli orefici. La leggenda narra che in passato questo fu un luogo prolifico anche per gli alchimisti, chimici primordiali intenti a tramutare il ferro in oro o impegnati a produrre la pietra filosofale e l’elisir di lunga vita.

Oggi al posto di orefici e alchimisti trovano spazio negozietti tipici che vendono marionette e prodotti tipici di Praga. In passato il Vicolo d’oro è stato luogo di residenza di Franz Kafka, uno dei più grandi scrittori del ‘900, che abitò al numero 22 dal 1916 al 1917.

Antico Palazzo Reale

Si tratta dell’edificio originale della residenza, costruito sui resti del palazzo romanico di Soběslav e originariamente completamente in legno. Fu edificato all’interno del Castello di Praga già a cavallo tra il IX e il X secolo. Il luogo vralgico dell’Antico Palazzo Reale è la Sala di Vladislav edificata in stile gotico, il più grande locale laico della Praga medievale caratterizzata da un’imponente volta a crociera ogivale, oggi luogo in cui si svolgono le elezioni del presidente della repubblica oltre ad eventi statali solenni.

La galleria di osservazione sul muro meridionale della Sala Vladislav offre una splendida vista sul Giardino sui Bastioni e su Praga. All’uscita della Sala si accede alla Scala dei Cavalieri, costruita in origine per consentire ai cavalieri di entrare nella sala a cavallo per poter partecipare alle gare di giostra che si tenevano al suo interno. La scala è caratterizzata da una complicata volta a nervatura tardogotica.

La Chiesa di Ognissanti

La Chiesa di Ognissanti fu costruita da Petr Parler all’interno della cappella del palazzo romanico, anch’essa consacrata a Tutti i Santi. Secondo fonti antiche, la chiesa era magnificamente decorata alla maniera di Sainte Chapelle a Parigi. Tuttavia, dopo il grande incendio del 1541, rimasero solo le sue pareti periferiche.

Nel corso del suo rinnovamento, la chiesa fu estesa fino alla facciata della Sala di Vladislav e durante le successive modifiche fu collegata ad essa tramite un portale.

 

La basilica e il convento di San Giorgio

La Basilica di San Giorgio è nata come originariamente come la seconda chiesa del Castello di Praga. Ad oggi sono arrivati a noi solo parti del palazzo originario, fondato intorno al 920 dal principe Vratislav I. Nel 973, alla fondazione del convento delle suore benedettine la chiesa fu ampliata e ricostruita.

L’interno della basilica è romanico, austero e monumentale. Le tombe dei membri della dinastia dei Premyslidi sono situate nella navata principale. Uno di questi appartiene al principe Vratislav, padre di San Venceslao.

Castello di Praga
Basilica di San Giorgio

Torre Daliborka, Torre Negra, Torre Bianca

Sono delle torri celebri per essere state delle prigioni, ognuna con le sue peculiarità. La Torre Daliborka inizialmente fu il luogo di pena per la nobiltà (così come la Torre Bianca). Successivamente divenne una prigione per tutte le classi sociali. La Torre Negra, chiamata cosi in seguito a un incendio, era invece la sede di custodia dei debitori.

 

Torre delle Polveri

La Torre delle Polveri era la più grande delle torri dei cannoni, anche se le sue qualità difensive non furono mai messe alla prova.  All’epoca dell’imperatore Rodolfo II, venne creato al suo interno un laboratorio di alchimisti, con annesso deposito di polvere da sparo da cui la torre prende il nome. Fino al XX secolo fu anche il luogo delle abitazioni dei sacrestani della Cattedrale di San Vito

Castello di Praga: come arrivarci

Arrivare al Castello di Praga è molto facile. Ci sono diverse fermate di tram nelle vicinanze (Královský letohrádek, Pražský hrad, Pohořelec) e anche due stazioni della metropolitana (Malostranská, Hradčanská). I visitatori utilizzano principalmente il tram n. 22 (fermata chiamata Pražský hrad). Quindi lasciano il castello attraverso le scale del vecchio castello fino alla stazione della metropolitana Malostranská.

Castello di Praga: orari

In alta stagione, ovvero dal 1 Aprile al 31 Ottobre, il Castello è disponibile ai visitatori dalle 9.00 – 18.00, mentre in bassa stagione, dal 1 Novembre al 31 Marzo, è aperto dalle 9.00 alle 16.00.

Se volete avere ancora maggiori informazioni vi lasciamo il link per la guida ufficiale del castello.
La trovate qui.

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