Cosa mangiare in Thailandia: consigli di viaggio

La Thailandia è una vera benedizione in fatto di cibo. Si può addirittura mangiare per un mese intero senza dover ordinare lo stesso piatto (e dovrebbe essere questa la regola), anche se in realtà, quando avete trovato una ricetta di vostro gradimento, probabilmente la sceglierete per un bel pezzo. Infatti la gastronomia è uno degli aspetti più positivi di un soggiorno in Thailandia. Le diverse regioni del Paese hanno ricette tipiche, ma ovunque vi troviate sarete in grado di scoprire piatti prelibati.

Cosa mangiare in Thailandia: Consigli generali

Soggiornare in un buon albergo assicura (anche se non è una garanzia) che il cibo del ristorante sia di qualità, che il servizio sia soddisfacente e che il menù sia vario.
Se volete mettere un pizzico di esotico nei vostri piatti dovete assolutamente provare i ristoranti frequentati dalla popolazione locale. Tutti questi locali si debbono attendere alle regole d’igiene promosse dalle autorità (regole che non si applicano alle bancarelle in strada, cui ci si deve rivolgere con una certa cautela). Dunque mangiare zuppe, cibi piccanti, fritti, nei ristoranti è ragionevolmente sicuro, mentre è meglio evitare i piatti esposti in vetrina o nei banconi (come capita spesso con anatre e polli) e pesci e frutti di mare nell’entroterra, lontano dalle coste, e lasciate perdere locuste e cavallette, perché esiste la possibilità che siano state uccise mediane insetticidi. I piatti in stile thai sono un evento sociale: a meno che il vostro pasto non sia un jaan diao, ossia un piatto individuale, le portate principali saranno messe al centro del tavolo o, più tradizionalmente, disposte sopra una stuoia sul pavimento, da cui ognuno è libero di prendere piccole porzioni di cibo da posare nella propria ciotola.

Cosa mangiare in Thailandia: Ingredienti di base

Il riso (kwo) è alla base della dieta thailandese; infatti molti ingredienti sono serviti con riso bollito (kwo suay). Esistono comunque delle varianti: porridge di riso (jok) e zuppa di riso (kwo tom) sono ottimi a colazione, anche se spesso vengono consumati a cena. Una variante molto famosa nelle regioni settentrionali e nord-orientali è un riso glutinoso (kwo niao), da mangiare con le mani o da intingere in zuppe e salse. E’ molto apprezzato anche il riso fritto e lo si può ordinare in diversi tipo: con pollo (gai), maiale (mu), gamberetti (koong) e verdure (jay). Vale la pena di provare anche il “kwo pud americano”, lascito dei soldati americani in Vietnam: si tratta di riso saltato con aggiunta di salsicce, verdure e ananas, il tutto decorato con ketchup e uovo fritto.

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Gli spaghetti (pad), o tagliolini, introdotti in Thailandia dalla Cina, hanno un ruolo importante nella dieta nazionale e vengono cucinati in vari modi. Una variante distintamente locale è il pad thai (thai fritto), apprezzato dalla gente del luogo e dai turisti: i tagliolini sono cucinati in un misto di salse agree e dolci, con tofu, uova e gamberetti disidratati. Famoso è anche il pad see yoo: i tagliolini sono cucinati con uova e kanaa (un vegetale molto diffuso) in salsa di soia. Personalizzate i sapori con le salse sempre fornite (aceto, zucchero, chili in polvere, salsa di pesce).

Cosa mangiare in Thailandia: Specialità regionali

Thailandia Centrale 

Molti piatti originari di questa regione usano crema di cocco (gati) e salsa al chili (nam prik) come base alla quale aggiungere verdure, erbe e condimenti per preparare una varietà di curry; molti piatti con questo condimento prevedono la carne. Provate il Gai pud med mamuang himapaan (pollo fritto e anacardi). Anacardi, pollo e salsa di ostriche sono gli ingredienti principali ed è un piatto un po’ caro, visto il costo elevato degli anacardi. Ottimo anche il Panang (curry rosso thai) che è una pietanza composta da pollo o maiale. Altri ingredienti sono l’aglio, la cipolla rossa, la citronella, fogli di kafir a pezzetti, basilico e spezie. Altro piatto tipico è il Tom ka gai (zuppa di pollo speziato in agrodolce): sono montagne di funghi, basilico e radice di galanga (kar) mischiati con salsa e altri prodotti di stagione per un gusto tipicamente thailandese. Provate anche il Tom yum goong, che è zuppa di scampi agropiccante, e il Yum woon sen, tagliolini trasparenti misti, che sono mischiati con vari tipi di pepe, succo di limone, salsa di pesce, scalogno, prezzemolo e cipolla e in genere accompagnati con maiale tritato cotto a parte.

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Thailandia del Nord

Anche la Thailandia del Nord ha dei sapori particolari, che si differenziano dal resto del Paese. Uno dei piatti più buoni è il Gang hunglay (stufato di maiale e zenzero): si tratta di una combinazione di zenzero, curry e salse thai il cui risultato è uno stufato dolce, spesso accompagnato dal riso. Davvero consigliato. Altro piatto prelibato è il Kow soi gai (curry di pollo piccante): è un miscuglio di pollo tagliato a grandi pezzi, accompagnato dai noodles sia morbidi sia croccanti, in curry leggero. E’ un piatto abbastanza piccante da pizzicare il palato, ma con un buon retrogusto agrodolce. Anche il Nam prik ong (chili rosso leggero con maiale e pomodoro) è un piatto famoso: si tratta di un piatto difficile da trovare nei ristoranti di classe, a è uno dei preferiti dalla popolazione. Inoltre nel Nord, come nel resto del Paese, è disponibile un numero sorprendentemente elevato di piatti piccanti, preparati con vari tipi di peperoncino e verdure, carne e condimenti.

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Il Nord-Est (Issan)

Nella zona nord orientale sono due i piatti principali: il Larp (carne macinata piccante) e il Som tam (insalata di papaya). Il primo piatto è composto da un macinato di carne di pollo, maiale, manzo o pesce, mescolato con foglie di menta, basilico, e altre erbe e spezie. E’ possibile trovare anche una variante di Larp preparato con carne di bufalo. il Som tam è chimato anche papaya bok-bok per il suono prodotto dal pestello nel mortaio durante la preparazione degli ingredienti dell’impasto: papaya verde a pezzi, pomodori, fagioli, aglio, microscopici gamberetti essiccati, salsa di pesce in quantità, succo di limone e miele. Il tutto produce un sapore forte, caratteristico di altri piatti thai. A volte i Thai lo mangiano con pezzo di granchio.

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Thailandia del Sud

Ovviamente uno degli ingredienti principali in questa zone del Paese è sicuramente il pesce, cucinato in ogni sua variante. Uno dei piatti tipici del Sud è sicuramente il Kow yum un piatto che si distingue per il particolare sapore salato e agrodolce, basato su un misto di salsa di pasce, macinato di cocco arrostito, gamberi, frutta, verdure ed erbe. E’ sempre accompagnato da una ciotola di riso ed è altamente consigliato: è uno dei piatti più buoni della Thailandia. Altro piatto consigliato è il Mussaman gai: si tratta di curry speziato, molto apprezzato dai musulmani, con pollo e patate in una densa salsa mussaman. E’ un ottima pietanza ed è accompagnata da riso o pane.

Cosa mangiare in Thailandia: Frutta e bevande

La Thailandia offre una grande varietà di frutti, molti dei quali mai visti in Occidente. Visitate almeno un mercato di frutta (meglio al mattino): avrete l’opportunità di scattare bellissime fotografie e le tentazioni per vista, udito, palato e olfatto renderanno l’esperienza memorabile. I frutti meno conosciuti dai turisti ci sono il Cantaloop, melone tropicale molto dolce; il Falang, ovvero mango che non sono maturi, che i Thai mangiano con zucchero e peperongino; i Mang-khut, un frutto color bianco molto apprezzato; il Ngor, un frutto piccolo e peloso color rosso vivo; il Som-oh, cioè un pompelmo molto grande e dolce.
Inoltre alcuni frutti locali vengono trasformati in deliziosi succhi rinfrescanti. Assaggiate il naam falang, preparato con il Falang. Gli alcolici sono per tradizione lasciati agli uomini, anche se i costumi cambiano e sempre più spesso si vedono donne che bevono birra.

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