Cosa vedere a Istanbul: viaggio nel cuore della Turchia

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Istanbul, capitale della Turchia, è una delle città più antiche del mondo. E’ una città mozzafiato, ricca di storia e di fascino, la cui vita crea dipendenza. Nota fino al 1923 col nome di Costantinopoli, Istanbul è una città misteriosa e bellissima, divisa dal Bosforo e in bilico tra la cultura asiatica e il cuore europeo. Immergersi in questa città dai mille colori, dai sapori inaspettati, è quasi un imperativo categorico: rimarrete affascinati dai profumi del mercato, conquistati dalla gentilezza di un popolo antico e accogliente.

Innanzitutto se pensate di trascorrere qualche giorno a Istanbul e di vistare tutti i principali siti di interesse, fate un salto sul sito dell‘Istanbul Tourist Pass che include, tra le altre cose, oltre all’ingresso al Topkapi e alla Basilica di Santa Sofia, anche la navigazione sullo stretto del Bosforo. 

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Cosa vedere a Istanbul: La moschea blu

La Moschea Blu si trova nella Città Vecchia ed è uno degli edifici maggiormente riconoscibili del quartiere, l’ultima moschea a essere costruita a Istanbul. Le sue colossali proporzioni fondono gli stili architettonici bizantino e islamico, combinati in una struttura perfettamente simmetrica. Prima ancora di entrare notate i tre minareti, cioè tre torri, disposti su ogni lato. Si racconta che il numero dei minareti sia nato da un equivoco: quando Ahmet I commissionò l’edificio nel 1606, chiese di costruire i minareti in oro (in turco altin) e non di edificarne sei (in tuco alti) come invece venne capito. interniIn ogni caso questa moschea a più torri di preghiera di ogni altra ed è seconda solo alla Mecca. All’interno lo spettacolo è affascinante, lo sguardo è subito attratto dalle gallerie superiori, cinte da piastrelle Iznik (piastrelle fatte a mano dai rinomati artigiani di Iznik, una città a est. I motivi delle ceramiche furono prima influenzati dai disegni cinesi, poi i turchi aggiunsero i toni del rosso, del turchese e del blu cobalto). Tutte le cupole all’interno della Moschea sono dipinte a mano con affreschi geometrici e versetti del Corano. Se nessuno sta pregando avvicinatevi al pulpito (minbar) per ammirare le fini decorazioni scolpite.
Va ricordato che la Turchia è un paese musulmano a prevalenza sunnita e le moschee, anche se tranquillamente visitabili, sono luoghi di culto in cui è bene osservare un minimo di rispetto: bisogna togliersi le scarpe all’entrata e le donne dovranno coprirsi il capo, le spalle e le ginocchia.

Cosa vedere a Istanbul: Cisterna Basilica

La cisterna basilica (Yerebatan Sarnici) è una delle viste più impressionanti di tutta Istanbul: si tratta di una riserva d’acqua sotterranea di quasi 10.000 mq suppostata da 36 colonne in pietra. Fino al 1980 i visitatori galleggiavano al buio in barca, proprio come James Bond (Sean Connery) nella scena del film Dalla Russia con amore, girata proprio qui. Oggi si attraversa la cisterna a piedi, su passerelle di legno tra i pilastri. I riflessi rossi e arancioni delle lampade e la melodia turca ipnotizzante contribuiscono a creare un’atmosfera inquietante e suggestiva. Inoltre molti dei pilastri sono antiche rovine romane e portano dei dettagli incisi molti particolari. Tra tutte spicca la Colonna dell’Occhio di Hen: si ritiene che le rientranze a forma di lacrima rappresentino lo sforso dei 7000 schiavi col sui sangue e sudore fu costruita la cisterna nel VI secolo. All’estremità occidentale del serbatoio, la passerella conduce alle due teste di Medusa scolpite rovesciate: c’era una tale abbondanza di manufatti bizantini che nulla ha impedito ha chi scavò la cisterna di usare queste magnifiche sculture come piedistalli: il tutto rende l’atmosfera davvero da brividi. istanbul

Cosa vedere a Istanbul: La cattedrale di Santa Sofia

Sempre nella Città Vecchia è situata la Cattedrale di Santa Sofia, un gioiello dell’architettura bizantina, che è stata per 1000 anni la cattedrale più grande del mondo. Già osservandola dall’esterno è possibile ammirare la contaminazione culturale tipica di tutta la Turchia. Infatti la Cattedrale è stata costruita dall’imperatore Giustiniano nel 537 d.C come edificio di culto cristiano; dopo la conquista di Costantinopoli nel 1453 il sultano Maometto II convertì la chiesa in moschea aggiungendo quattro minareti. All’ingresso dell’ampio spazio centrale, preparatevi a rimanere impressionati: circa 56 m sopra la vostra testa, la cupola dorata poggia su 40 finestre ad arco che crea uno spettacolo di luce mozzafiato. Non perdetevi lo spettacolare itinerario di mosaici nella galleria Sud, al piano superiore : il primo è l’incompleto Mosaico Deesis e mostra la Vergine e Giovanni Battista mentre chiedono perdono a Cristo da parte dell’umanità. Il Mosaico dell’imperatrice Zoe mostra invece il Cristo Pantocratore affiancato dall’imperatore Costantino IX e dalla bellissima moglie. Il Mosaico di Comneo raffigura la Vergine e il bambino. Oggi Santa Sofia è patrimonio dell’Unesco. interni

Cosa vedere a Istambul: Il palazzo Topkapi

Il palazzo Topkapi è l’emblema della ricchezza e della magnificenza della dinastia ottomana: i sontuosi ambienti residenziali e i tesori di gemme ne sono una testimonianza. Il sultano Maometto II ha iniziato a costruire il Palazzo  nel 1459 e nel corso del tempo sono arrivati tesori dal Marocco, dalla Crimea, dal Iraq e dalla Serbia: tutto è arrivato dai quattro angoli dell’impero ottomano. Oltrepassato l’imponente Cancello Imperiale, potrete godervi un primo assaggio del fasto imperiale mentre camminate attraverso il giardino privato del sultano in direzione della biglietteria. Sulla destra si apre una bellissima vista sul Bosforo, mentre a sinistra si trova la Zecca Imperiale (chiusa al pubblico) in cui una volta si contavano le tonnellate di oro.porta della saluteIl Cancello della Salute apre la strade presso la prima corte, sul cui lato opposto si trova l’Harem, in arabo “proibito”, in origine destinato a 200 donne. Seguendo la Via Dorata, un tracciato rivestito di piastrelle che connette le stanze chiave, è possibile attraversare le lussuose stanze degli abitanti del palazzo, tra cui il sontuoso appartamento della regina madre, dove si possono ammirare le complesse terme private. Superando il Cancello della Felicità, si arriva alla terza corte, dominio del sultano. In questa corte sono allestite delle teche dov’è possibile ammirare i tesori dei sultani, le spille, i turbanti tempestati di rubini, ecc.. La quarta corte era una delle aree più riservate del Palazzo Reale, dov’è situato un’intricato chiosco e la guarda reale. Il palazzo Topkapi è un intrico di stanze segrete e ricchi tesori davvero imperdibile. 

Cosa vedere a Istanbul: il Gran Bazar

Molti storici sostengono che il Gran Bazar di Istanbul sia il primo centro commerciale del mondo. Si trova nel quartiere Eminönü e la costruzione del primo spazio di mercato è iniziata nel 1461, poi si è espanso per anni, fino a diventare delle dimensioni di oggi. Ovunque si guardi, il Gran Bazar è ricoperto di indicazioni, ma per evitare di perdersi è comunque preferibile avere una mappa. In questo bazar si trova praticamente di tutto: piastrelle Iznik, ceramiche da Kutahya, morbide borse in pelle, lanterne di brillante vetro colorato, pregiate sciarpe, insomma ogni tipo di articolo. Passeggiando per il mercato è facile accorgersi che ogni banchetto è raggruppato per tipologia di articolo. Ic Bedesten è la strada principale, luogo originario del Gran Bazar e cuore del mercato. Il grande spazio è costruito sopra l’agorà romana e la leggenda narra che tunnel sotterranei lo colleghino al vicino Mercato delle Spezie. Oggi i banchetti di Ic Bedesten propongono oggetti in rame, icone e deliziosi orologi vintage. Per un attimo di sosta dalla frenesia del mercato fermatevi a Havuzlu, un ristorante bazar aperto da cinquant’anni che serve piatti tipici.

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SUGGERIMENTO: Ai vari Bazar ricordatevi sempre di contrattare il prezzo della merce: i turchi ci sono abituati e lo considerano una piacevole interazione sociale

Cosa vedere a Istanbul: Modern Istanbul

A Tophane, un magazzino commerciale del 1950 riconvertito sulle rive del Borforo ospita l’eccezionale galleria che si classifica come il miglior sito d’arte moderna di Istanbul. Quando la galleria aprì nel 2004, fu la prima volta che l’arte turca del XX secolo entrò in città così prepotentemente. I tablet interattivi sparsi per il museo vi aiuteranno a capire meglio le opere esposte. Esplorate le sale con le esibizioni di artisti di fama mondiale, fate un salto al piano inferiore per ammirare la fornitissima biblioteca, sorseggiate un tè al bar centrale e fermatevi a godere della bellissima vista sul Bosforo. museo

Cosa vedere a Istanbul: Torre di Galata

La torre di Galata si trova nel quartiere di Galata e Karakoy. E’ alta 61 m ed è senza dubbio il punto di riferimento della zona. Costruita dagli immigrati genovesi nel 1348, la torre faceva parte dell’originario sistema difensivo della città. Da quell’epoca si è adattata a diversi utilizzi: oggi è un sito panoramico da non perdere. Dalla sommità della torre si apre una vista spettacolare che si allunga al Palazzo Topkapi e alla Moschea Blu. Per deliziarvi più a lungo dello splendido panorama, fermatevi a bere un bicchiere di tè turco sul Galata Tower Resturant.

Suggerimento: fermatevi a teatro per vedere lo spettacolo dei Dervisci Rotati, una cerimonia sema davvero imperdibile.

Cosa vedere a Istanbul: Crociera sul Bosforo

Se siete a Istanbul solo per pochi giorni di una mini-crociera di 2 ore sul Bosforo e godervi lo spettacolo della Seconda Roma da una prospettiva diversa. Una gita in battello, infatti, nel vostro viaggio in Turchia non può mancare! I traghetti che partono dal quartiere di Eminönü vi faranno apprezzare le bellezze del posto, seguendone il profilo sull’acqua. Da un lato l’Europa, dall’altro l’Asia. L’unico posto al mondo in cui due continenti convivono in una stessa città. Non c’è niente di più affascinante!istanbul

Cosa Vedere a Istanbul: Hammam

Una delle cose assolutamente da fare a Istanbul è lasciarsi coccolare dalle mani esperte delle donne degli hammam, i bagni storici della città. Ce ne sono diversi, alcuni bellissimi per i turisti. Provate sia dei bagni pubblici (anche se a volte l’igiene lascia un po’ a desiderare) per avere una reale “local experience”, per ridare a questi splendidi locali il loro originario significato di punto d’incontro; che bagni privati. Gli hammam privati sono sicuramente più cari (il prezzo minimo è di 30 euro), ma sono una varia e propria esperienza sensoriale e di relax.bagni istanbul

Cosa vedere a Istanbul: Beyoglu

Il  quartiere di Beyoglu è il centro culturale di Istanbul, epicentro del divertimento e dello spettacolo. Offre la stessa scelta di una capitale europea in termini di caffè, negozi, chiese, club, oggi come secoli fa, quando Veneziani e Olandesi prima, Francesi e Inglesi poi, insediarono i loro ambasciatori in questo quartiere. Anche oggi è il distretto delle Ambasciate. L’abbondanza europea sopravvive ancora in qualcuni edifici, tra cui spicca il Pera Palace Hotel. Beyoglu è il posto perfetto dove fare shopping alla moda e sorseggiare un cocktail in uno dei tanti sky bar con vista panoramica sulla città. Da Piazza Taksim, percorrete la famosa Istiklal Caddesi, via dei negozi di lusso e boutiques di numerosi brand occidentali. Bellissimi locali vi tenteranno per una sosta golosa; le numerose librerie e gallerie d’arte rendono il quartiere non solo il più lussuoso di Istanbul, ma anche il più intellettuale. istanbul

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