Granada è una delle città più importanti dell’Andalusia, in Spagna, insieme a Cordoba e Siviglia. E’ una città splendida, vivace e solare, di cui è impossibile non innamorarsi. Il clima mite, la popolazione gentile, l’ottimo cibo faranno diventare il vostro soggiorno a Granada un’esperienza unica e indimenticabile.

Crocevia di due delle culture più importanti del mondo, la cultura Araba e quella Cristina, Granada è l’emblema della tolleranza, della civiltà e della bellezza. Fondata dai Romani col nome di Illibris, la città sorge ai piedi della Sierra Nevada, la catena montuosa spagnola, tra le sponde del Mediterraneo e l’entroterra andaluso, famoso per le distese “di deserto rosso”, quasi completamente incontaminato.
Le cose da vedere a Granada sono molte ed è impossibile non restare incantati dalla contaminazione culturale. 

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Granada: un po’ di storia

Granada è stata per anni sotto la dominazione dei Mori, che l’hanno resa una delle maggiori città commerciali di tutta la Spagna. Infatti la dominazione dei Nasridiiniziata nel 1238, ha reso Granada la città più importante della penisola Iberica, tant’è che fu l’ultimo baluardo arabo a essere “reconquistato”  dai cristiani. Furono i re “cattolicissimi” di Spagna, Isabella di Castiglia e Ferdinando II d’Aragona a far cadere l’ultimo sultano Abū ʿAbd Allāh (il “Boabdil” delle cronache cristiane dell’epoca) nel 1492. Dopo la vittoria, i sovrani di Spagna deciso di eleggere come propria sede reale il palazzo che per anni era stato il cuore del potere moresco: l’Alhambra. Questa scelta fu una ponderata decisione politica, in  modo da mostrare alla popolazione moresca la potenza e la forza dei cristiani vincitori. In ogni caso, nonostante l’intenzione dei conquistatori, grazie a quella scelta il bellissimo palazzo fu salvato dalla damnatio memoriae che ha toccato alcuni altri monumenti simbolo del dominio arabo.

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Granada: il quartiere dell’Albayzìn

Uno dei quartieri più antichi della città, spiccatamente arabo, è il quartiere dell’Albayzìn: non si può andare a Granada senza passeggiare per le sue stradine arroccate. L’Albayzìn è uno dei quartieri più antichi, dimora della popolazione moresca sia prima che dopo la riconquista cristiana.  E’ un quartiere da girare rigorosamente a piedi, per godere dell’intricato sistema di stradine, patii, balconcini fioriti che lo rendono il luogo più caratteristico e autentico di Granada. Non seguite una mappa per girare la zona: la bellezza e la magia del luogo sta proprio nel perdersi per le varie stradine, così da scoprire i vari belvedere, le piazzette nascoste e le casette dalle finestre e porte blu.
Il monumento più importante è la Chiesa di San Salvador, costruita sull’antica moschea maggiore di Albaicin, che infatti è in stile mudéjar. L’antico giardino arabo all’interno della Chiesa è una chiara dimostrazione di contaminazione di culture e religioni. Inoltre dal giardino si apre uno splendido belvedere da cui è possibile ammirare il bellissimo palazzo dell’Alhambra, sulla collinetta di fronte. Oggi il quartiere dell’Albayzìn è diventato patrimonio dell’Unesco proprio per la sua unicità.

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Dopo aver visitato per bene l’Albayzìn, consiglio di fare una passeggiata per Calle Elvira, una sorta di via di congiunzione tra il quartiere antico e la strada principale di Granada. Non è una via turistica, ma ne vale la pena se volete immergervi nella vera atmosfera di Granada: tra i vari bazar, i caffè arabi, i venditori di frutta e di spezie, potrete godere appieno della vera essenza di questo meraviglioso Paese.

SUGGERIMENTO: Se passate per Calle Elvira, fermatevi al Sur de Granada, un localino davvero caratteristico e suggestivo, dover poter assaggiare i prodotti tipici della città a KM 0.

Granada: il palazzo dell’Alhambra

Il palazzo dell’Alhambra è il monumento simbolo della cultura musulmana a Granada. Il nome viene dell’arabo al-Hamra, ossia “la Rossa”, non è ben chiaro se per il colore rossiccio delle mura o forse per il colore della barba del primo sultano. Il palazzo è una vera e propria cittadella fortificata, dato che i Mori avevano bisogno di un baluardo sicuro dove poter proteggere e sorvegliare la città. Nonostante sia stato pensato per essere un palazzo militare, l’Alhambra è stata abbellita nel corso del tempo con meravigliosi cortili, favolosi giardini e splendide abitazioni. Infatti la magia del luogo sta proprio nella sua grande contraddizione: all’esterno fortezza militare, all’interno elegante palazzo signorile. Inoltre, essendo stata sede di due grandi dominazioni, araba e cristiana, l’Alhambra porta in sé i simboli delle due religioni.

giardini

SUGGERIMENTO: se scegliete di visitare l’Alhambra, è preferibile chiedere l’aiuto di una guida specializzata, così da poter scoprire i tanti segreti nascosti nel palazzo.

Una delle strutture principali è il Palazzo di Carlo V, che il sovrano fece costruire proprio nel mezzo dell’Alhambra. E’ una struttura molto particolare, poiché nasconde un gioco di geometrie strabilianti: all’esterno sembra un palazzo rettangolare, mentre all’interno vi troverete in una sorta di anfiteatro circolare. Il palazzo non fu mai terminato, data la perdita d’importanza di Granada come città commerciale. Oggi la struttura è diventata patrimonio dell’Unesco.

Granada: il Generalife

Il palazzo del Generalife è una delle bellezza più importanti di tutta Granada. Si tratta di un palazzo indipendente, avvolto tra le meravigliose colline e splendidi giardini. Generalife vuol dire Yanat – al – Arif , ovvero “giardino dell’architetto”. Secondo la leggenda l’architetto in questione era proprio Dio. Infatti i giardini di questa struttura sono tra i più belli al mondo e risalgono al 1300: sono eleganti, in stile arabo, e dai colori vivaci e variopinti grazie alle tante specie di fiori e piante, che in primavera rendono la struttura davvero magica. Visitate la meravigliosa Scala dell’Acqua, dove l’acqua scorre lungo i passamani. D’estate può essere un piacevole rimedio al caldo soffocante dell’Andalusia.

palazzo generalife

Granada: la Cattedrale

La Cattedrale di Granada è considerata una della Chiese più importanti di tutta la cristianità spagnola. E’ una Chiesa imponente, costruita in vari stili, tra cui tuttavia domina il barocco. I re Cattolicissimi fondarono la Cattedrale nel 1492 e volevano che fosse costruita sull’esempio gotico della Cattedrale di Toledo. All’interno la struttura è monumentale proprio per ricordare la potenza delle Sovranità Cattolicissime. Inoltre, in una delle sale, si può ammirare la tomba di Cristoforo Colombo, che fu sovvenzionato proprio da Isabella di Castiglia.

tomba

La cappella reale

Accanto alla Cattedrale c’è una struttura altrettanto monumentale: si tratta della Cappella reale di Granada, dove si trovano le tombe di Isabella e di Ferdinando II. I due sovrani scelsero di essere sepolti a Granada per ricordare a tutti la loro potenza nell’aver unificato tutta la Spagna sotto il segno della Cristianità. Nella Sacrestia c’è  un piccolo museo dove sono conservati la spada di Ferdinando, lo scettro di Isabella e la corona d’argento. Da non perdere anche la collezione d’arte dei sovrani: si possono ammirare un Cristo, del Perugino; L’orazione nell’Orto, di Botticelli; e alcuni quadri fiamminghi.

SUGGERIMENTO: girovagate per le stradine nei dintorni della Cattedrale, troverete tanti venditori ambulanti di ogni tipo di spezia possibile

Granada: Mercado de Artesiana

Accanto alla Cattedrale si trova il Mercado de Artesiana, un antico mercato arabo davvero suggestivo. Procedete per Plaza de Alonso Cano e immergetevi in Calle Alcaiceria: in questa strada si apre la porta del mercato, impossibile da non riconoscere. Si tratta di un vero e proprio labirinto, con bazar e prodotti arabi davvero unici: narghilè, orecchini in argento, stoffe di ogni tipo, tappeti, anelli, lampade arabe. Il bello del mercato è che entrando nei vari bazar si può sbucare su altre strade, che portano direttamente ad altri negozi e così via. E’ un mercato unico nel suo genere, in cui è impossibile non andare. Il consiglio è di evitare i bazar più turistici e trovare quelli più antichi, dove commerciare il prezzo della merce da acquistare è quasi un obbligo (ovviamente senza esagerare).

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Granada: il quartiere di Sacromonte

Al di sopra del quartiere dell’Albayzìn si trova un altro bellissimo quartiere storico: Sacromonte. Anche questa zona è da visitare a piedi, per girovagare nelle bellissime stradine, che sembrano quasi percorsi di campagna, tutti in pietra e a volte impervi. E’ un quartiere ricco di grotte in pietra, dove anticamente vivano i gitani. Inoltre, in questo quartiere è possibile assistere a bellissimi spettacoli di Flamenco: ci sono numerosi locali, alcuni dei quali nelle antiche grotte, dove assistere a questi meravigliosi spettacoli di danza è un’esperienza unica.

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Granada: I bagni Arabi

I cattolici fortunatamente conservano alcune delle strutture arabe che ritenevo utili, tra cui i bagni. Per i cattolici quei luoghi diventarono l’equivalente occidentale dei bordelli e dei luoghi di prostituzione, ma in origine non era cosi. I Mori utilizzavano i bagni come luoghi d’incontro, per parlare di politica, per curarsi con le acque, per purificare lo spirito e il corpo. Ovviamente c’era una rigida separazione tra gli uomini e le donne, le quali potevano vivere un vero e proprio momento di svago e di relax. I Bagni si trovano sulle sponde del fiume Darro, sul lato opposto a quello dell’Alhambra.

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Tra le strutture che meritano una visita si possono citare il Palazzo del Dar-Al-Horra, o Monastero di Santa Isabella a Granada; il Parco delle Scienze e la moderna università

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